lunedì 24 ottobre 2016

STRAORDINARI INCONTRI CON ACCADEMIA DEL PROFUMO - LE NOTE OLFATTIVE E MUSICALI

Accademia del Profumo (ve ne ho parlato qui e qui), come ormai ben sapete, è l'iniziativa di Cosmetica Italia (Associazione delle Imprese Cosmetiche) che raggruppa la filiera produttiva del profumo, dalle aziende di materie prime, alle più prestigiose case cosmetiche, a esperti della comunicazione e della distribuzione. Obiettivo comune è promuovere il profumo ed i suoi valori storici, culturali, artistici e sociali. 


Accademia del Profumo ha fatto tutto questo circa due settimane fa durante un appuntamento esclusivo presso la sede di Expressions Parfumées


Straordinari Incontri, è stato un appuntamento davvero "straordinario". E' stata l'occasione davvero unica per conoscere il profumo, non così ovvio, però, il modo in cui se ne è parlato. 

Il profumo è storia e cultura dell'uomo da ben sette millenni, ma è in Italia che ne trova origine.

Ma il profumo non deve conquistare solo l'olfatto. Ecco perché questo primo incontro con Accademia del Profumo è stato così performante.



Dopo una visita al campus aziendale "La Forgiatura" di Via Varesina a Milanoesempio virtuoso di riqualificazione di un ex area industriale che conferma la propria destinazione produttiva adeguandola a esperienze e attività innovative, ci siamo trasferiti nella sede di Expressions Parfumées dove siamo stati accompagnati dalle note, olfattive e musicali.

Ebbene si, anche musicali, perché il profumo non è solo olfatto, ma anche musica, e non solo. Il profumo riesce a coinvolgere tutti i nostri cinque sensi, ma in realtà non ce ne siamo mai resi conto del tutto.

Il profumo sa essere pensiero, parola, movimento, vibrazione, musica e stile! Bisogna vivere il profumo attraverso i nostri sensi per capirne la vera essenza!

L'olfatto è sempre attivo, 24 ore su 24, anche durante il sonno. Perché abbiamo due narici? Servono si ad ossigenare il cervello, ma anche a stimolare i due emisferi cerebrali. Allenare i sensi e la sensibilità percettiva aiuta a stimolare e a raccontare le emozioni trasmesse dal profumo stesso.

L'esperienza è cominciata con l'annusare la classica essenza di rosa. Provate a fare lo stesso esercizio con una rosa del vostro giardino o in giro per le città o in un orto botanico (certo dovrete aspettare aprile/maggio per farlo). Prendete una rosa, chiudete gli occhi e lasciatevi trasportare.

Io l'ho fatto ed ho subito "visto" mia nonna. Quel profumo mi ha realmente traslata da lei, facendomi rivivere splendidi momenti accanto a lei.

La nostra esperienza continua abbinando le note profumate a quelle musicali. A cosa vi fa pensare una nota agrumata, come ad esempio il limone con le sue caratteristiche pungenti, decise, frizzanti e dirette? Indubbiamente vi verrà in mente un violino.

Le note aromatiche (lavanda), armoniche, avvolgenti, rassicuranti vi farà venire in mente il suono di una chitarra.

Le note fiorite (gelsomino), morbide, rotonde, fluide, romantiche e dolci, vi trasmetterà il suono di un pianoforte.

Le note speziate (cannella), sensuali, calde, piccanti, intriganti, misteriose, vi rimanderà alle note di un sax.

Le note gourmard (cioccolato), avvolgenti, delicate, morbide e intense, vi farà rivivere l'oboe.

Le note legnose ( patchouli), profonde, intense e penetranti vi farà scatenare in batteria.


Per questo motivo anche il profumo ha un cammino, che prima o poi terminerà, non può durare per sempre. I sentieri olfattivi non possono portare ad un abitudine. Ogni sentiero olfattivo ci racconta qualcosa, un'avventura, una storia, un momento. Vivere la storia vuol dire scoprire nuovi percorsi (soli o accompagnati), anche in profumeria.

Ma come la nostra storia, anche il profumo ha avuto un'evoluzione. Prendiamo, ad esempio, l'eau de cologne del '700, l'eau sauvage di Dior del 1966 e Mugler Cologne del 2001. Ad ogni fragranza abbinerete uno stile e vi renderete conto come le note, anche musicali, avranno un'evoluzione, un'equilibrio ed un'armonia differente nei tre casi.

La nostra piramide olfattiva deve essere costituita da seduzione, storia e memoria, o in termini musicali da attacco/intro, ritornello e assolo/chiusura.

Durante questo evento esclusivo in Expressions Parfumées con Cosmetica Italia la nostra esercitazione sinestetica, atta a promuovere il fenomeno sensoriale/percettivo, si conclude con la fragranza MAGIE NOIRE di Lancome insieme alle note musicali di WISH YOU WERE HERE dei Pink Floid. Se avete occasione di provare, fatelo anche voi in casa. 

Vi assicuro che la mia mente si è lasciata trasportare ed ha vagato, per tutto il tempo della traccia audio, in mondi a me sconosciuti ma felici e ricchi di amore.

Lasciatevi sempre trasportare dalle emozioni che gli odori e la musica possono comunicare; riuscirete così a conoscere cose nuove insieme ai vecchi saperi della profumeria.

Percepire e ascoltare i profumi attraverso il racconto di un percorso che può essere solo vostro, perché ognuno di noi ha una storia diversa da percorrere ed esprimere.
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Posted by Pasta & Company on Venerdì 24 luglio 2015