mercoledì 19 giugno 2013

BMW CREATIVE LAB: QUANDO CUCINA E DESIGN SI SPOSANO



Nella cornice milanese dell'Accademia Panino Giusto, il 13 giugno si è svolta la premiazione del BMW Creative Lab 2013, concorso di design nato dalla collaborazione tra BMW Italia, BMW DesignworksUSA, società di consulenza creativa della Casa di Monaco, e Fratelli Guzzini.

Tra i cinque progetti finalisti, la giuria ha selezionato "2.0", realizzato da Attila Veress, studente ungherese di 23 anni proveniente dall'Istituto Europeo di Design.

Attila Veress accanto a Sonja Schiefer, direttore di BMW DesignworksUSA, studio di Monaco, e Domenico Guzzini, presidente della Fratelli Guzzini
Seguendo il tema del "cibo in movimento", filo conduttore della prima edizione di questo concorso, Veress ha progettato una soluzione che reinterpreta, in chiave moderna, la tradizione della "schiscetta", ossia il contenitore per mangiare fuori casa, prevalentemente sul luogo di lavoro, puntando su materiali, estetica e funzionalità

Veress, proveniente dall’Istituto Europeo di Design, è stato designato da una giuria tecnica composta da Sonja Schiefer, Direttore di BMW DesignworksUSA, Domenico Guzzini, Presidente della Fratelli Guzzini, Aldo Colonetti, Direttore dell’Istituto Europeo di Design, Alberto Capatti, fondatore dell’Università di Pollenzo e storico dell’alimentazione e Roberto Olivi, Corporate Communication Manager di BMW Italia

Lo studente vincitore avrà ora l'opportunità di effettuare uno stage formativo di 12 mesi suddivisi tra le due aziende partner, sei mesi presso presso il BMW DesignworksUSA e gli altri presso i Fratelli Guzzini.

Lo scopo di questo concorso di design è prettamente filantropico e consiste nel ricercare giovani talenti che studiano in Italia e offrire loro l'opportunità di affacciarsi al mondo del lavoro con periodi formativi che gli permettano di acquisire il know-how necessario all'avvio della loro carriera. 

Dopo quasi sette mesi di incontri, discussioni e presentazioni i progetti hanno finalmente preso forma. Al centro dell’attenzione di tutti è il valore simbolico dello scambio: preparare e portare del cibo a casa di amici per scambiare emozioni e sentimenti. 

I cinque designer finalisti hanno lavorato anche agli aspetti pratici del progetto: contenere il cibo, mantenere caldo o freddo, spostare con facilità e soprattutto mostrare il contenuto agli ospiti con un effetto WOW! 

Ecco gli altri quattro progetti:
Federico Maria Elli - Cookit, il progetto, innovativo e originale rispetto a nuovi mercati alimentari, trasferisce l’esperienza dei pacchetti di vacanza prepagati, all’interno della cultura alimentare, declinando il tutto in un prodotto, destinato alla grande distribuzione, dove ciascuno di noi, diventa protagonista di un modo nuovo di invitare a cena.




Francesca Terzi - DIMMI_plate holder interpreta coerentemente il tema della mobilità e del cibo, attraverso un contenitore risolto tecnologicamente e con materiali innovativi, dove le tradizioni dei piatti di casa vengono rispettate, anche se trasferite altrove rispetto al luogo d’origine.




Michela Voglino - Babette Prendendo ispirazione dal classico bicchiere telescopico, da campeggio, Babette si propone un sistema di contenitori che con modularità, codici cromatici e illustrativi diversi, interpreta e declina, in modo coerente, piatti, cibi e riti alimentari, tutti facilmente trasportabili.




Giovanni Bartolozzi: FOODDER, utilizzando un materiale, tecnologicamente avanzato rispetto al settore alimentare, si favorisce la possibilità di trasportare, facilmente e a temperature costanti, piatti fatti in casa, insieme ad una serie di supporti in grado di dare un servizio completo.




Teatro dell’evento una location da leccarsi i baffi. L’Accademia Panino Giusto, detta anche La fabbrica dei sogni, dove si dà spazio al talento e alla creatività. 
Il tema del concorso cambia ogni anno, così come l'azienda partner che sarà sempre scelta tra le società italiane che rappresentano l'eccellenza nel mondo in tema di design.

Cosa ci riserverà il BMW Creative Lab 2014?
Io aspetterò con l'"acquolina in bocca"!!



2 commenti:

  1. Molto interessante

    http://www.cultureandtrend.com/

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  2. Ingegnose queste creazioni, il portapranzio poi è anche esteticamente affascinante!
    Don't Call Me Fashion Blogger
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    RispondiElimina

Thank you so much for this comment. Stay tuned and see you!!
Roberta

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Posted by Pasta & Company on Venerdì 24 luglio 2015